Il numero 35 di Uispress è online. In questo numero: la magia di Matti per il calcio; parole che non possono essere battute; le novità dell'inizio della scuola e tanto altro.
A San Benedetto del Tronto si manifesta la magia del calcio sociale. Il racconto da bordo campo
Matti per il calcio, li vedi in campo e invidi il loro sguardo, che sfugge a tutto, anche alle irragionevoli catene della società. Marco ha il numero 14 e tifa Juve, in campo è leggero che sembra una farfalla. Finisce la partita, la sua squadra ha perso 4 a zero ma il suo calcio sfodera genio. Non ha praticamente toccato palla, aspetta il gol che non arriva per correre ad abbracciare i compagni di squadra. Il suo è un sorriso dolce, parla con gli avversari in campo, quelli in maglia blu, chiacchiera con "freccia" e gesticola, da un'area all'altra del campo.
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Siamo a Matti per il calcio, in corso di svolgimento a San Benedetto del Tronto, il segreto dell'Uisp che organizza questa attività da quarant'anni in tante città, è quello di averlo costruito sulla collaborazione quotidiana con le Asl del territorio, i Centri e i Dipartimenti di Salute Mentale, dove l'attività è quotidiana grazie agli operatori, ai dirigenti e ai volontari del Settore Calcio Uisp e dei Comitati territoriali e regionali.
Il servizio di Maria Giovanna La Porta andato in onda nell'edizione delle 14 di venerdì 25 settembre del TgR Rai Marche, ha raccolto le voci dei protagonisti e l'intervento del presidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce.
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"Matti per il calcio per la Uisp rappresenta una manifestazione straordinaria - ha detto Pesce - È arrivato alla 18^ edizione, che è solo il momento finale per tante realtà che sul territorio ogni giorno portano avanti un impegno importante".
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Matti per il calcio: una bella storia di sport e inclusione. Un'altra narrazione di sport è possibile
Dodici squadre da tutta Italia, tre giorni di partite e un campo su cui, come ha detto il presidente dell’Uisp Marche Simone Ricciatti, durante la conferenza stampa di presentazione "scenderanno persone, non diagnosi". A San Benedetto del Tronto si sta giocando Matti per il calcio, la presentazione si è tenuta mercoledì 23 settembre nella sede del Comune di San Benedetto del Tronto, hanno partecipato: Nicola Mozzoni, sindaco di San Benedetto del Tronto; Vittorio Massi, presidente U.S. Sambenedettese; Agnese Capecci, assessore sport del Comune di San Benedetto; Daniel Ficcadenti, presidente Uisp Ascoli Piceno; Simone Ricciatti, presidente Uisp Marche; Enrico Balestra, responsabile dipartimento nazionale Uisp attività e transizione digitale; Luca Dalvit, SdA calcio nazionale Uisp.
Nella giornata di mercoledì anche Radio Marconi ha lanciato l'iniziativa Uisp, ospitando Roberto Rodio, calcio nazionale Uisp, nella trasmissione Belle storie: "Una delle particolarità di questa manifestazione è che tutte le squadre disputeranno anche le finali - ha detto Rodio - quindi oltre ai gironi da quattro squadre ciascuno, anche le ultime classificate concorreranno per ricevere un trofeo".
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"Ci sono parole che non possono essere liquidate come battute". Articolo di Manuela Claysset e Tiziano Pesce
Dopo le considerazioni del ministro Tajani sulle donne e sulle “gonne lunghe”, le parole pronunciate oggi dall’ex generale Roberto Vannacci riescono persino ad aggiungere volgarità a uno stereotipo che pensavamo appartenesse al passato. Il problema, però, non è la lunghezza di una gonna. E non è nemmeno soltanto una frase infelice.
Il problema è una cultura patriarcale che continua a ridurre le donne ai loro corpi, a misurarne, attraverso l’abbigliamento, la presunta rispettabilità o desiderabilità. Come se una donna dovesse ancora essere giudicata sulla base di come appare agli occhi di un uomo. Nel 2026 dovremmo essere molto più avanti di così.
Come Uisp crediamo sia importante chiedere a tutte le forze politiche quali programmi, politiche e azioni concrete intendano introdurre per rendere effettive l’uguaglianza e l’equità di genere e per contrastare le discriminazioni che ancora attraversano profondamente la nostra società
Invecchiamento attivo e welfare di comunità: il progetto Age prosegue sul territorio. Azioni in Veneto e Sardegna
Prosegue il percorso del progetto Age-Affrontare il cambiamento demografico attraverso lo sport, promosso dall'Uisp per riconoscere negli over 65 una risorsa per la società. Finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Age promuove il benessere e l'inclusione degli over 65 attraverso un modello integrato che valorizza lo sport come strumento per migliorare la qualità della vita, sostenere la coesione sociale e creare nuove opportunità economiche.
Il progetto si svolge il 19 regioni, coinvolgendo in totale 11 città e relative province, in cui stanno prendendo corpo le varie azioni previste dal progetto: martedì 29 settembre, presso la Sala San Domenico dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo a Venezia, si terrà il Living Lab “Strategie comuni per affrontare il cambiamento demografico”, promosso da Uisp Veneto nell’ambito del progetto nazionale AGE.
La segretaria generale di Uisp Sardegna, Maria Pina Casula, è stata audita in Sesta Commissione del Consiglio Regionale sul disegno di legge dedicato all’invecchiamento attivo: Age propone lo sport sociale e di comunità come strumento strategico di prevenzione, salute, coesione e sviluppo della Silver Economy
L'apertura dell'anno scolastico, le novità e il significato dell'educazione: inclusione e differenze sono valori
In occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico il Presidente della repubblica, Sergio Mattarella, richiamando l'art 34 della Costituzione Italiana ha ribadito che "La scuola è aperta a tutti. Aiuta a non formare ghetti, a non alzare barriere" e ne ha parlato come della "più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati".
Lo sport, terza agenzia educativa del nostro Paese dopo famiglia e scuola, svolge un ruolo fondamentale nei processi d'inclusione e l'Uisp è quotidianamente impegnata a facilitare questo percorso con azioni diffuse in tutti i territori in cui opera. Come ci ha insegnato il sociologo Mauro Valeri "lo sport è lo strumento per poter misurare lo stato di salute della nostra società" e seppur tra luci e ombre (purtroppo ancora assistiamo ad atti discriminatori e di razzismo nello sport) una società italiana multietnica, multicolore e multiculturale è sempre più presente. Ma è anche la realtà delle nostre palestre, piscine, campi di calcio e luoghi di sport dove a tutti i livelli questo fenomeno è visibile
Lo sport sociale comunica valori ed educazione: l'approfondimento di Radio Sapienza è un talk tematico
Raccontare lo sport guardando esclusivamente alle gesta dei grandi campioni o ai risultati luminosi sui tabelloni può risultare costrittivo e limitante. C’è una realtà più profonda che sfugge alle classifiche, ed è quella di una attività sportiva motore di comunità e di inclusione. Proprio per scardinare questa visione limitata, l’ultima puntata di Tanta Dedoken, trasmessa il 21 settembre su Radio Sapienza, ha scelto di dar voce alla nuova e sempre più diffusa dimensione dello sport sociale.
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La conduttrice Chiara Meoli ha dato vita, insieme ai ai suoi ospiti Ivano Maiorella, direttore del Giornale Radio Sociale, e Simone Digennaro, professore associato di didattica e pedagogia speciale presso l'Università di Cassino e del Lazio meridionale, ad un racconto originale delle attività motorie, partendo dal valore della partecipazione. Non più una semplice osservazione passiva, ma una pratica motoria da protagonisti, intenzionati a creare nuove relazioni sociali e ad arricchire aspetti della propria persona, come l’intelligenza sociale ed emotiva
Prevenzione è vita: parte il calendario Uisp di "Ottobre in rosa”. Camminate e corse dal Veneto alla Puglia
“Ottobre in rosa” è la campagna che anima da Nord a Sud l’Italia con iniziative sportivo-sociali volte a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno.
“Verona in rosa” prevede un calendario ricco di eventi che coinvolgeranno diversi comuni veronesi; il primo appuntamento è “La corsa in rosa” a Legnago. La competizione prevede due percorsi cittadini pianeggianti di 5 e 10 chilometri, percorribili anche in gruppo, con partenza e arrivo a Piazza Garibaldi. "Verona in Rosa non è solamente un calendario di manifestazioni sportive - sottolinea Simone Picelli, vicepresidente Uisp Verona - Le diverse iniziative rappresentano momenti di aggregazione aperti al territorio, attraverso i quali promuovere una maggiore attenzione alla prevenzione e ai corretti stili di vita".
Domenica 11 ottobre a Manfredonia arriva la “Camminata in rosa” promossa da Uisp Foggia-Manfredonia. Inserito nel calendario di “Capitanata in Rosa 2026”, l’evento porta un chiaro messaggio di vicinanza alle donne, con attenzione particolare alle donne operate di tumore al seno che, attraverso l’attività sportiva e a queste occasioni di incontro, si avvicinano a percorsi di recupero fisico ed emotivo
Trento in Bici: mobilità dolce e città più coesa al centro dell'iniziativa. L'Uisp Trentino su TgR Rai
Domenica 20 settembre Trento in Bici ha attraversato le strade della città coinvolgendo circa 300 persone di età diverse in una mattinata dedicata alla mobilità sostenibile e all’uso consapevole della bicicletta.
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, si è svolta nell’ambito della Settimana europea della mobilità ed è stata organizzata da Uisp Trento, Comune di Trento e Azienda per il Turismo, con la collaborazione della Polizia Locale e di Fiab Trento.
“C’erano persone di tutte le età e biciclette di tutti i tipi, da quelle da corsa a quelle con il carrellino”, racconta Delia Belloni, vicepresidente Uisp Trento. Una partecipazione che negli anni, spiega Belloni, è cresciuta coinvolgendo sempre più famiglie e bambini: “Si sta abbassando l’età media, con bambini anche molto piccoli che possono rendersi conto di come la bicicletta possa essere un mezzo per la loro quotidianità”.
La TgR Rai Trentino ha seguito l'evento e realizzato un servizio con le immagini della biciclettata
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Tiziano Pesce: "Il basket in carrozzina racconta la nostra idea di sport per tutti". L'intervista su Bic Italia
La crescita del basket in carrozzina all’interno dell’Uisp non è soltanto una questione di numeri, squadre o campionati. È soprattutto il segnale di uno sport che riesce a mettere radici nei territori, coinvolgendo associazioni, famiglie, volontari e intere comunità. Ed è proprio da qui che parte Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp dal marzo 2021 e riconfermato nel 2025 per un secondo mandato, nel tracciare per BIC Italia il presente e il futuro di un movimento che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la propria presenza in Italia.
"È una crescita che ci fa molto piacere perché racconta qualcosa che va oltre i numeri. Quando una pratica sportiva riesce a mettere radici in territori diversi significa che è stata capace di intercettare persone, associazioni, famiglie, volontari e comunità".
Pesce rivolge un ringraziamento a BIC Italia "per l’attenzione, la competenza e la continuità con cui segue e racconta il basket in carrozzina. Anche il racconto dello sport può aiutarci a contrastare e superare stereotipi e pregiudizi, cambiare lo sguardo sulla disabilità e avvicinare nuove persone alla pratica sportiva"
Uisp Brescia: nella Casa di reclusione di Verziano ricomincia il torneo di pallavolo femminile
Lo sport come occasione di incontro, relazione e partecipazione, capace di mettere in comunicazione il dentro e il fuori. Alla Casa di reclusione di Verziano a Brescia è iniziato il Torneo di pallavolo femminile 2026, promosso nell’ambito del Progetto Carcere di Uisp Brescia.
Il torneo ha preso il via sabato 19 settembre e vedrà la squadra femminile di Verziano confrontarsi con squadre provenienti dall’esterno nel corso di quattro giornate. Dopo il primo appuntamento, si tornerà in campo sabato 26 settembre, sabato 3 ottobre e sabato 10 ottobre, sempre dalle 10.20 alle 12.
Il torneo si inserisce nel lavoro che Uisp Brescia porta avanti all’interno della struttura di Verziano attraverso il Progetto Carcere, utilizzando l’attività sportiva come strumento di partecipazione e inclusione
Fondo garanzia Pmi: passo avanti per terzo settore ed economia sociale. I commenti del Forum e dell'Uisp
L’estensione del Fondo di garanzia per le Pmi anche agli enti del terzo settore che non svolgono attività commerciale (non iscritti al REA) rappresenta un passo importante per favorire l’accesso al credito delle organizzazioni non profit.
“È una buona notizia, che va nella direzione di favorire lo sviluppo sociale e territoriale, sostenendo le attività delle associazioni e del volontariato”, dichiara Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore. “Per gran parte delle organizzazioni la difficoltà nell’accesso al credito è uno dei principali ostacoli allo sviluppo delle loro attività. Poter contare su una garanzia pubblica ha quindi un’importanza strategica per il terzo settore ed è in sintonia con quanto previsto dal Piano europeo e dal Piano nazionale sull’economia sociale”.
Clicca qui per leggere il comunicato integrale del Forum del Terzo Settore
Sulla misura interviene anche Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp: “È un risultato importante, che accoglie una richiesta che portavamo avanti da tempo attraverso le rappresentanze del Forum Terzo Settore. Facilitare l’accesso al credito significa mettere tante organizzazioni nelle condizioni di investire, innovare e costruire progettualità di lungo periodo, rafforzando la loro capacità di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità”
ReBounce: l'Uisp porta a Reggio Emilia il festival dedicato agli urban sport
Sabato 26 settembre nel centro storico di Reggio Emilia arriva la prima edizione di ReBounce - Your Urban Festival, un grande contenitore dedicato agli urban sport e alla street culture promosso da Uisp Emilia-Romagna, Uisp Reggio Emilia ed Eta Move, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e della Fondazione per lo Sport.
Tra le performance più spettacolari della giornata ci sarà la prima slackline ad alta quota realizzata a Reggio Emilia, con una traversata aerea della fontana davanti al Teatro Municipale Valli. Un'immagine inedita per la città e uno dei momenti centrali di un festival pensato per portare nel cuore di Reggio discipline che trovano negli spazi urbani il loro luogo naturale.
“Per Uisp Reggio Emilia ReBounce rappresenta molto più di un evento sportivo – sottolinea Nico Giberti, presidente Uisp Reggio Emilia – Significa riconoscere e sostenere percorsi che nascono e crescono dal basso utilizzando linguaggi contemporanei. Siamo particolarmente orgogliosi di affiancare Eta Move, una nostra associazione affiliata che negli anni ha saputo costruire competenze, relazioni e opportunità attorno agli sport urbani”
Vivilago 2026: una domenica di sport all'aria aperta ad Enna con attività in acqua, trekking ed arrampicata
Una giornata dedicata allo sport all'aria aperta, a contatto con la natura e nel rispetto dell'ambiente. Torna domenica 27 settembre "Vivilago", il grande contenitore multisportivo che animerà le rive e le acque del Lago Nicoletti, a pochi chilometri da Enna.
L'iniziativa, giunta alla quinta edizione, è organizzata dal Comitato regionale Sicilia e dal Comitato di Enna dell'Uisp, in collaborazione con il Circolo Nautico Tre Laghi.
Dalle 11 alle 17.30 sarà possibile avvicinarsi e provare gratuitamente diverse discipline sportive. Ampio spazio sarà riservato alle attività in acqua, con nuoto, canoa e dragon boat, ma il programma comprenderà anche arrampicata sportiva, trekking lacustre, giochi tradizionali e difesa personale. L'iniziativa è aperta a tutti e gli organizzatori non escludono ulteriori attività e sorprese nel corso della giornata
Nuovi appuntamenti in calendario con i corsi di formazione Uisp
Proseguono i corsi di formazione Uisp organizzati dai Comitati regionali e territoriali e dai Settori di attività nazionali. I percorsi formativi procedono su un doppio binario: in presenza e in videoconferenza, a seconda delle necessità didattiche.
Il corso di Unità Didattiche di Base (UDB), propedeutico al riconoscimento di ogni altra qualifica Uisp, da maggio 2024 può essere svolto anche on demand sulla piattaforma Uisp (formazione.uisp.it). Diviso in moduli contenenti video-lezioni, il corso consente una visione autonoma da parte di soci e socie che dovranno poi rispondere alle domande dei vari test di verifica, previsti alla fine di ogni video.
Per accedere alla piattaforma della formazione occorre utilizzare le stesse credenziali della AppUISP (disponibile gratuitamente nello store del proprio smartphone), selezionare il corso UDB ed effettuare l’iscrizione. Per ulteriori informazioni o problematiche tecniche è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica formazioneonline@
L'autodeterminazione per costruire l'idea del limite. La rubrica "Tra le righe" del Giornale Radio Sociale
Autodeterminazione: è questa la parola che abbiamo scelto questa settimana, quella che affiora tra le righe e lega insieme due fatti di questi giorni. Da una parte il corso “Raccontare le periferie: giornalismo è comunità educante” che si è svolto a Bologna, promosso dalla redazione del Giornale Radio Sociale e dall’impresa sociale Con i bambini, nell’ambito del progetto Organizziamo la speranza, insieme all’Ordine dei Giornalisti. Dall’altra “Matti per il calcio” organizzata dall’Uisp, in corso di svolgimento a San Benedetto del Tronto.
Si parla molto di educazione di questi tempi, ricomincia l’anno scolastico, problemi annosi e nuovi. Che significa educazione? Chi riguarda? Non c’è più una comunità educante diffusa nella quale bambini e ragazzi imparano ad autoregolarsi, ha detto a Bologna Marco Rossi Doria, protagonista dell’esperienza dei maestri di strada, oggi presidente di Con i Bambini. Viene meno il presidio del limite, ha detto, che emerge come una necessità condivisa all’interno dei gruppi tra pari. Oggi l’idea del limite diventa un’imposizione esterna, in quanto tale mal accettata e interpretata. Nella famiglia e nella scuola le imposizioni non vengono vissute bene, al massimo subite, sotto forma di ordini e prescrizioni. Non diventano educazione.
ASCOLTA L'APPROFONDIMENTO DEL GIORNALE RADIO SOCIALE, con gli interventi di Marco Rossi Doria; Francesco Rossi, TgR Rai Emilia-Romagna; Serena Bersani, presidente Giulia giornaliste
Massimiliano Alvini: dai Campionati Uisp al record in Serie A con il Frosinone Calcio
Se il Frosinone oggi è una delle migliori squadre del massimo campionato italiano non è frutto del caso ma del duro lavoro di Massimiliano Alvini. Ripercorriamo la carriera dell’allenatore dei ciociari, fresco della vittoria per due reti a zero contro il Como di Cesc Fabregas, una carriera fatta di tanta gavetta, campi di periferia e soprattutto nessuna scorciatoia.
La storia di Alvini inizia quasi casualmente allenando la Ferruzza, formazione amatoriale impegnata nei campionati Uisp, per poi prendere sempre più dimestichezza con il “mestiere” e diventare allenatore a tutti gli effetti nel 2000 nel campionato di Promozione con il Signa, tutto ciò mentre portava avanti il suo vero lavoro di rappresentante di calzature.
Un traguardo che assume un significato ancora maggiore se si pensa da dove è partito Alvini. Dai campi della Uisp, quando allenare era un secondo lavoro e un passatempo, fino alla Serie A e al record di punti: una carriera costruita senza scorciatoie, con esoneri, ripartenze e valori mai abbandonati
Moviementi: sport sociale e per tutti, i video della settimana
Presentiamo i video intercettati nell'ultima settimana, un viaggio attraverso video e clip setacciati sul web, che raccontano lo sport sociale e per tutti Uisp e non solo.
Se avete contenuti realizzati da voi, segnalateci e inviateceli: redazione@uisp.it
Questa settimana abbiamo deciso di premiare con il titolo di VIDEO DELLA SETTIMANA, il video pubblicato dall’Uisp Bologna, con il messaggio di ringraziamento dell’allenatore Majdi Adam dal campo profughi di Shatila a Beirut, per il supporto ricevuto dal Comitato GUARDA IL VIDEO
Sport sociale e per tutti Uisp: le notizie più lette e condivise della settimana
Nel corso di questa settimana gli articoli più letti sono stati: Tra una settimana il calcio d'inizio di Matti per il calcio 2026; CN Uisp su proposta nuovo statuto e convocazione Assemblea nazionale; Fischio d’inizio per il calcio Uisp: le novità della stagione al via; Uisp Verona partecipa al Festival Tocatì con il parkour; La formazione Uisp e gli appuntamenti sul territorio
Scegli di destinare il tuo 5x1000 all'Uisp: per i diritti e contro le disuguaglianze
Come tutti gli anni siamo chiamati a scegliere a chi destinare il 5 per mille. Donare attraverso questo strumento significa dare concretezza al principio di sussidiarietà orizzontale in modo volontario e consapevole.
L'Uisp, come ente che opera nell'ambito del non profit della promozione sportiva e sociale può beneficiare di questo tipo di sostegno.
Perché sostenere l'Uisp? Al centro della Uisp c'è la persona, il cittadino, le donne e gli uomini di ogni età, ciascuno con i propri diritti, le proprie motivazioni, le proprie differenze da riconoscere e valorizzare: le diverse abilità e l'attenzione alle persone disabili, le differenze di genere e di orientamento sessuale, le diverse tradizioni e l'interculturalità che ogni persona contribuisce ad arricchire.
Per devolvere il 5 X 1000 all'Uisp è sufficiente compilare la scheda sul Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, apponendo la propria firma nel riquadro "Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..." ed indicando il codice fiscale dell’Uisp: 97029170582